Stamattina all'alba, sull'autobus, due signori viaggiatori mi hanno fatto una testa cosí (impedendomi di dormire) discutendo fra loro di politica. Il paese non se la passa bene, è cosa risaputa. Le vacche grasse sono lontane, e quelle magre rimaste tendono ad avere sempre meno pascoli da spartirsi. Le prospettive non sono rosee.La politica.
Madrid, a giudicare dai risultati elettorali, è cittá tradizionalmente di destra. Comune e Regione sono feudi elettorali delle due principali correnti interne al partido popular. La banca principale della cittá, è organo di partito. Non è mistero né vergogna che i leaders di turno affermino pubblicamente che hanno messo i loro uomini a capo di quello o quell'altro ente. La politica qui, dicono, è noiosa e impomatata.
Divieti e cantieri fini a se stessi dappertutto: 2300 alberi sani abbattuti per far posto al cemento (ma prontamente ripiantati in sovrabbondanza, dice l'autoritá).
Il paese è diverso dall'italia, ma gli imprenditori sono uguali dappertutto, soprattutto ora che hanno imparato il trucco del "contratto a progetto" ed altri gioghi (con la "G") contrattuali che valgono - in termini di garanzie e diritti dei lavoratori - meno della carta su cui sono scritti.
Per tirarmi un po' su da tutto sto bailamme di pensieri, mi son messo a redigere un elenco semiserio (parziale e soggettivo) di cose per cui "le ragioni e i perchè di Madrid" hanno ancora motivo di esistere. Cose che a volte non riesco a spiegare a uno spagnolo. Non tutte positive o esclusive, ovviamente. Comunque: Perché Madrid?
? \!/ ?
(o o)
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- Gli automobilisti si fermano alle strisce pedonali. Sempre.
- Alla fermata dell'autobus si arriva e ci si mette in coda, e si sale a bordo nell'ordine in cui si é arrivati alla pensilina. Salve le prioritá di sempre: anziani, donne incinte, disabili etc. Gli autobus hanno il pavimento a livello del marciapiede.
- È buona norma sulle scale mobili della metropolitana collocarsi sulla destra, in modo da non intralciare il passaggio di coloro (tutti, o quasi) che vogliono salire o scendere piú in fretta. Fattagli notare 'sta cosa, un romano, m'ha risposto: "Embè, ma ce stanno e scale se voi anná de prescia"! Non ho mai voluto capire se scherzasse.
- I mezzi pubblici sono rapidi ed efficienti. Capillari e puntuali. Le 24 ore del giorno sai sempre quanto manca all'arrivo del prossimo mezzo.Sennó ci sono i taxi, continuamente in circolazione (non devi chiamarli per telefono, salvo casi rarissimi).
- Prenoti una visita col tuo medico di base via internet o telefono, un addetto al call center ti chiede di scegliere ora e giorno fra quelli disponibili. Punto.
- I tempi per una visita specialistica sono biblici, mancano medici, peró la sanitá pubblica é gratuita, senza remissioni. Ho provato a spiegare agli spagnoli cos'è un "ticket". Non ci sono riuscito.
- In alcune stazioni della metropolitana ci sono chioschi che danno libri in prestito. Lo stesso in alcuni ospedali.
- Esistono una serie di aiuti e borse a sostegno degli anziani, dei giovani e delle famiglie con figli, a prescindere dal reddito, dal lavoro (dipendente o autonomo), dal sesso, dal modello di relazione/convivenza. L'importo mensile é variabile, in base a dei parametri magari non giusti, ma UGUALI per tutti.
- Di rilasciare la carta d'identitá e il passaporto si incarica la polizia. Chiami, fissi un appuntamento, te lo danno, ti presenti giorno e ora stabiliti, un impiegato ti riceve e il gioco é fatto. Magari ci vuole piú tempo, ma è sicuro che a tal giorno e a tal ora la pratica è compiuta (mia figura di merda: "magari telefono qualche giorno prima per..." - "Vuole richiamare? E perchè? Se le ho giá dato l'appuntamento!")
- Centinaia di parchi e zone attrezzate con giochi per bambini.
- Non esiste il canone per la televisione pubblica (anche se é piena di pubblicitá - ma una rete l'ha tolta del tutto! - e in deficit).
- La LEGGE sul TESTAMENTO BIOLOGICO! C'è, naturalmente.
- Mai c'è stato il "bollo" sulla patente. Cerchi di spiegare che cos'era e ti ridono in faccia.
- Mai c'è stata una "tassa sull'autoradio". Cerchi di spiegare che cos'era e ti ridono in faccia.
- Mai é esistito il "certificato di esistenza in vita" o l'autocertificazione antimafia. (e qui le risate si infiammano)
- Si é parlato per un momento di introdurre l'obbligo di tenere le luci accese in autostrada anche di giorno. Poi hanno considerato l'esposizione solare che c'è nel paese per tutto l'anno e si sono messi a ridere. (si ride parecchio)
- Mai hanno avuto Cicciolina in parlamento (che considerato chi c'è ora forse non era poi tanto male, la cosa). Chi fa politica, in generale, è gente seria, quantomeno di spessore e con competenza specifica nel settore che occupa. Gli scandali corruzione, che ci sono, sono esecrati e stigmatizzati e i politici "onesti" ne prendono nettamente le distanze. I giudici che se ne occupano scrivono sentenze aspre e nessuno pensa che siano politicizzati.
- Non esiste il "pane e coperto" nei locali. Cerchi di spiegarlo a un madrileño e si impietosisce come se provenissi da un paese di truffatori (sbagliando peraltro di poco).
- La burocrazia si fa via internet, posta o per telefono. Raramente si va negli uffici pubblici e non si perde tempo.
- L'inno nazionale non ha testo, cosí si evitano quelle stupide finte polemiche sui calciatori che non lo conoscono.
- Non esiste la "marca da bollo" sulle domande, certificati e sui documenti per la burocrazia. Cerchi di spiegarle e ti guardano attoniti. Per alcuni atti e certificati, al massimo, si fa un versamento, un bonifico, un addebito su c/c
- E' il fisco che calcola (gratis) le tasse dovute dal contribuente, il quale si limita a presentare la documentazione. Ti mandano a casa una bozza di dichiarazione dei redditi, se ti va bene non devi far nulla, se no hai dei termini per presentare altri documenti o chiedere spiegazioni.
- L'acqua del rubinetto, non solo é potabile, ma ha anche un buon sapore.
- Alle elezioni é possibile votare per posta. Anche se non sei all'estero. Se per il giorno delle elezioni non sei nel tuo luogo di residenza, e non puoi tornarci, perché hai altri progetti, perché vivi lontano, perché non ne hai voglia... Fatta la richiesta, i moduli ti arrivano a casa con un postino speciale. Entro un tempo limite porti il plico alla posta, sportello dedicato. Tutto gratis, naturalmente. Ma le liste sono chiuse, non c'è mai stato il "voto di preferenza". Meno democratico in verticale, ma piú snello: prendi la scheda del tuo partito e la metti dentro la busta.
- Due partiti (non coalizioni). Oltre ai partiti autonomisti. Le minoranze si lamentano del poco spazio, ma certamente vengono rispettate, non derise ed emarginate.
- In campagna elettorale, i muri non si riempiono di strati e strati di manifesti abusivi.
- Libertá di stampa. Nessun politico detta a nessun direttore la linea editoriale da seguire.
- La città ha tanti parcheggi. A pagamento, forse insufficienti, ma ci sono.
- Non esiste la Guardia di Finanza o altra forma di polizia fiscale che va in giro armata.
- Non ci sono zanzare e moscerini (la disinfestazione funziona), né cani o gatti randagi.
- Alcune banche aprono anche il sabato.
- Gli uffici aprono alle 9, i negozi alle 10 (cosí si scagliona un po' il traffico)
- Non esiste la ridicola "tassa di concessione governativa" sulle schede telefoniche mobili.
- A proposito di utenze cellulari. Il telefono ce l'ho, compro solo una scheda ricaricabile (costa 25 euro, con 12 euro di chiamate comprese. Costo reale, dunque, 13 euro). Ma se prendo con la scheda anche il telefonino (di nuova generazione, ma modello-base), il telefonino mi costa sei euro, la scheda é gratis e ci sono sempre 12 euro di credito dentro (totale mi hanno dato un telefonino, una scheda e sei euro omaggio). Questo sempre se non ci sono offerte pack (periodo natalizio etc...)
- Utenze cellulari/2. A proposito di offerte. Campagna di riciclo dei vecchi cellulari. Offerta1: portaci il tuo vecchio cellulare, anche rotto, e te lo valutiamo 30 euro. Unica condizione, che si accenda. Offerta2 solo questa settimana, due cellulari al prezzo di 1. Le offerte sono cumulabili! Morale della favola: Scelgo un modello di cellulare che costa 59 euro. Porto due cellulari vecchi e mezzo rotti. Mi danno due cellulari uguali e nuovi, piú UN EURO!
- Treni a lunga percorrenza. Non sempre sono il massimo del confort. Tuttavia... una volta ci fermiamo di notte con la locomotiva in avaria in mezzo al nulla. 4 ore di ritardo. Il capotreno percorre TUTTI gli scompartimenti ad uno ad uno per chiedere scusa, spiegare cosa é successo e come stanno risolvendo il problema ed avvisare i passeggeri, qualora se ne dimenticassero, che all'arrivo hanno diritto al rimborso del biglietto. Cosa che accade. Fila dal capostazione, esibizione del biglietto relativo al treno in ritardo e rimborso brevi manu IN CONTANTI!
- I medicinali costano pochissimo (all'incirca 1/5 rispetto all'Italia).
- La benzina costa in media 20 centesimi in meno al litro.
- Le bollette del gas e della luce sono enormemente più basse di quelle italiane
- I cinema multisala in cui si proiettano film in versione originale (con e senza sottotitoli).
- Le principali autostrade sono gratuite. E mantenuti gli asfalti come tappeti.
- Non c'è il Papa. Nemmeno in TV. Quasi MAI.
- I candidati premier si sottopongono a faccia a faccia televisivi. O a programmi come "Ho una domanda per lei", in cui rispondono IN DIRETTA alle domande del pubblico (magari le domande sono preparate, ma sembra di no, in ogni caso vuoi mettere la differenza?)
- Non esistono il redditometro, gli studi di settore e altre idiozie simili.
- Di solito, in centro soprattutto, non ci sono cassonetti della spazzatura per strada. Ogni condominio ha il proprio bidone che mette in strada all'ora della raccolta. La differenziata funziona.
- Rispetto assoluto della multiculturalitá e della diversitá. Non c'è razzismo, tutti provengono da una qualche altra parte, tutti sono madrileños dopo un po' che stanno qui. Accoglienza e integrazione.
- Su Telemadrid un telegiornale di un'ora e mezza é dedicato alle comunitá migranti, con 4 conduttori di diversa origine che raccontano cosa succede qui e cosa succede nelle aree geografiche di rispettiva provenienza. Seguono consigli e dibattiti pratici su temi concreti (burocrazia, visti, usi e costumi, etc.).
- Una scelta praticamente infinita di bar e locali, dai piú umili ed economici ai piú lussuosi. Anche se hanno proibito di bere per strada e molti posti o hanno chiuso o si son dati "una ripulita", a Madrid si respira sempre libertá, di essere e fare ció che piú ti piace. Nei bar e nei locali si fuma. Anche se da tempo si parla di vietarlo del tutto. La legge antifumo c'è, ma é di manica larga. Dando opportunitá di scelta, praticamente tutti hanno optato per consentire di fumare.
- L'approccio con gli altri, soprattutto fra gente giovane, è molto piú diretto. Ci si da' del tu molto piú velocemente, quando ti presentano una persona dell'altro sesso ci si saluta con due baci sulla guancia.
- Offerta culturale praticamente illimitata, con moltissime attivitá gratuite. Una infinitá di teatri e laboratori artistici. Spettacoli e attivitá prenotabili via portale web e biglietti che si pagano e ritirano al botteghino, oppure si pagano con carta di credito e si ritirano con comodo ai bancomat convenzionati.
(...segue...)


15 retales más:
segue ?
si ride parecchio ...
non se la passano bene, ma non se la nascondono nemmeno ...
auguri vagamundo !
Ogni Paese ha i suoi problemi, ma è noto che l'Italia è lo zimbello di tutti ormai...che dire???
P.S.E' vero che il maiale ha poco da sfottere eheheheh :D
Ha memoria corta.
Buone feste Vagamundo!
questo è amore!
Buona Pasqua anche a te
^________________^
Madrid, Madrid.
Mi piace sempre di più:O)
Poi ti racconto della nostra mini-vacanza.....sono tornata un'ora fa.
Buonanotte....per la Buona Pasqua ci si aggiorna domani:O)
Hola Vagabundo,
Me encantaría poder comentar al respecto, pero sé poco de la política actual en España, de hecho recientemente supe que Cataluña es la otra parte grande, pero bueno, concuerdo en que los inversionistas son igual en todas partes, y con lo de la globalización en el marketing internacional no me sorprende lo que dices.
Interesante post.
SALUDOS
Li ho letti tutti tutti eh!
Son stata brava e attenta.
Che bella Madrid.
Mi verrebbe di elencare i pregi e i difetti della mia australia ma di certo, pur essendo vicino al paradiso il posto in cui vivo, manca qualcosa che te leggo (in ogni post): poesia!
Ma forse, come mi diceva un amico giusto ieri, la vita è quello che ci vedi dentro, ti restituisce il senso che le dai. E io ho bisogno di spalancare gli occhi e leggerci la poesia dentro.
Posso aggiungerne un paio??
Premetto che è solo la mia esperienza, di tre anni o poco piú:
- l'ambiente di lavoro è ESTREMAMENTE piú informale, tutti si danno del tu e si chiamano per nome...
Di idioti che si sentono il re del mondo perché sono, mettiamo, ingegneri finora non ne ho incontrati, il che evidentemente non vuol dire che non ce ne siano...
- la gente si lamenta... Spesso troppo, a volte a sproposito, peró difende quello che sa o crede sia un suo diritto...
L'attitudine molto italiana di sentirsi un vero duro e poi belare como una pecorella mi pare molto meno diffusa...
- quando vado in giro con mio figlio, la gente gli sorride, ci gioca, lo accarezza, senza temere di essere denunciata per pedofilia... Quando siamo al parco o alla ludoteca, i bambini di gente che non conosco si avvicinano, mi dicono che mio figlio è un suo amico dell'asilo, i genitori li guardano sorridendo da lontano e poi si avvicinano per presentarsi... Tutti i genitori invitano i bambini a condividere i loro giocattoli con gli altri...
Voglio dire, nessuno lascia il figlio incustodito o lo manda in giro con sconosciuti, peró noto uno sforzo per ceracre di non trasmettere ai figli le proprie fobie irrazionali...
Anch'io probabilmente potrei continuare...
Marco
Grazie a tutti per l'interesse manifestato. Madrid, Madrid, potrebbe essere Brisbane, o Bombay, o Berlino: ma è Madrid, e la poesia ti scorre davanti agli occhi, sotto i piedi, nello spicchio di cielo piú inatteso.
Grazie a Marco del contributo, che condivido anch'io per esperienza. Continuiamo, magari si redigono insieme i prossimi 50 punti dell'elenco. ;)
Grazie a te, amigo Vaga...
Ti sarai accorto che intervengo poco, ma leggo sempre...
Ognuno dei tuoi post risveglia sensazioni, aromi, sapori e luci di questi ultimi tre anni, con un'intensitá che sarebbe quasi dolorosa se non sapessi che quando voglio posso prendere il Metro e rituffarmi in essi appena "riemergo"...
"Perché Madrid", poi, è una domanda magica, che ogni giorno cambia di risposta...
Se vuoi arrivare al numero 100, credo di poterti aiutare ancora un pò, anche se tutto ció sará abbastanza opinabile (e abbastanza "semiserio"):
- la caña con limón. No, non è shandy, è caña con limón. Anche il bicchere conta...
- Guernica di Picasso, che se un sabato pomeriggio ti gira ti andare a rendergli omaggio, entri gratis...
- "El Jueves". Un "Vernacoliere" con piú pagine, settimanale (OK, é vero, anche con piú pubblicitá)... Fondamentale per perfezionare la lingua!! Impossibile resistergli!!
- Starbucks. Si, mi piace "quel caffé lí"... Si, anche se sono italiano... =)
- gli artisti di strada, tutti (o quasi) con il loro bravo permesso di uso del suolo pubblico
- il parco del Retiro. In particolare, il "Palacio de Cristal"
- il vermú del "Anciano Rey del los vinos"
Beh, vediamo di tornare a lavorare....
Ciao,
Marco
Ok, sí, mi sembrano ottimi spunti. Oddío, il caffé di starbucks non mi pare molto in linea, ma non sei il primo italiano a cui sento dire he gli piace. Ho anche sentito affermare un "eh, peró, il gelato di McDonalds non è male", salvo poi bestemmiare al primo assaggio in gelateria italiana di Yeserías...
Ok, divago: stiamo giá lavorando al secuel: prossimamente su questi schermi.
Effettivamente, Starbucks non c'entra un granché...
È un mio piccolo chiodo fisso personale, adesso che ho a portata di mano quello che prima dovevo rimandare alla prossima trasferta all'estero...
Giá che parliamo di gelaterie, sotituisco senza problemi Starbucks con il gelato della "Dolce Piazzetta" a Chueca...
Bisognerá provare la gelateria di Yeserías....
Ci vediamo!
della musica, vogliamo dire qualcosa?
ECCO...L'hai fatto ben notare, non esistono Paesi perfetti,ma nemmeno Paese come l'Italia è questo il problema!
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io no parlo italiano
pero puedo entender (algo) cuando lo leo
me ha gustado esta lista que has hecho de las cosas buenas de Madrid
porque el ver con otros ojos ayuda a la visión propia
yo procuro viajar todo lo que puedo para que, al volver, en la comparativa, valoras mucho más lo que tienes
por ejemplo, he estado hace poco en Santiago de Chile que tiene 6,5 millones de habitantes y ahora Madrid me parece una ciudad desierta, vacía, con poquísima gente andando por las calles!!!
en las estaciones, en el aeropuerto, en el metro, en el bus... no hay nadie... (comparativamente hablando)
y eso la ha hecho agradable otra vez a mis ojos
saluti!
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